Uscita di mezza primavera

Fango , fango ed ancora fango , ma soprattutto ... fango!
Ciò che di più divertente si può fare in off-road con 2 ruote (ma anche 4 , perchè no!)

Re: Uscita di mezza primavera

Messaggiodi mwinani il Ven Mag 27, 2011 9:54 pm

Mi sono svegliato un po' tardi. E' tutto il pomeriggio che mischio pezzi e li monto. Ho quasi pronta la trazione anteriore per l'aprilia. Domattina c'è qualcuno? Io passo in piazza a Calcinelli alle 8,45. Alle 9 parto. Devo rinfrescare la memoria che gira che ti rigira è passato un mese e alcuni ricordi sono un po' confusi.
VFR750F '86: THE WHITE LADY; CIBBIERRE 600 '87; APRILIA SXV 550 87: L'IGNURANTE!!; SILVIA '96 ZENKI
460 CV, 10 ruote, 58 valvole, 10 alberi a cammes, 14 candele e 6 terminali di scarico!

http://WWW.DELMORO.NET http://blog.libero.it/SCOMPASSANDO

Immagine
Avatar utente
mwinani
 
Messaggi: 2250
Iscritto: Gio Gen 04, 2007 8:33 pm
Località: CALCINELLI

Re: Uscita di mezza primavera

Messaggiodi mwinani il Sab Mag 28, 2011 3:23 pm

Per "fortuna" stamattina ero solo. Infatti la solita maledizione che aleggia dal novembre scorso, ha colpito anche oggi.

Ho messo su la nuova ruota anteriore con tanto di Shiver gomma Scorpion Pirelli e freno adeguato e pufffffffhhhhffffffffff.

Mi sono trovato la gomma anteriore a terra quasi subito.

Vabbè, mi sono detto tanto sono in esplorazione e ho una stanchezza addosso che la metà bastava. Mi arrampico fino al punto di attacco che si trova tra San Martino e Cartoceto. Comincio a salire con gran cautela (mentre col fango la gomma a terra è quasi ininfluente, sulle rocce da fastidio, specie in curva. Trovo subito il primo bivio, poi il secondo e mi dico: cavoli sono forte, mi ricordo tutto! Infatti faccio poche centinaia di metri e mi trovo di nuovo giù in paese. Devo aver sbagliato qualcosa, mi dico. E riprovo. Stavolta la prendo più larga, dall'alto così vedo e capisco dove ho sbagliato. Infatti..... mi ritrovo di nuovo giù al paese :-)) Terzo tentativo. Finisco in un sentierino in costa stretto stretto e con la vegetazione che da fastidio, in più è anche zuppa d'acqua, tanto che mi bagno parecchio, mi si appannano gli occhiali e non vedo un .... cavo.
La moto si ferma di colpo in uno strappetto ripido e stretto in salita e si spegne. Riprovo e si spegne riprovo ancora, ma niente. Torno un po' indietro per prendere un po' di rindorsa e finalmente vedo il motivo del mancato avanzamento. C'è un cavo d'acciaio teso a chiudere il passaggio (evidentemente sbagliato anche stavolta). Per fortuna l'altezza era quella giusta (tra ruota e parafango) e la velocità ridottissima non ha creato nessun pericolo. Aggiro l'ostacolo, sbuco sullo stradone di S.Martino e mi riavvicino. Ormai, a furia di rivedere gli stessi posti il mio cervello che si sta svegliando pian pianino tira le somme e capisce quale è il punto di raccordo. Potrei andare oltre ma non mi sento in forma per nulla, da solo, con la gomma bucata e con la spia della riserva accesa, mi dirigo verso Torricella e da lì verso Isola di Fano. Provo a cercare se per caso ci fosse in paese un distributore mai notato in precedenza, ma non c'era neanche oggi, così rinuncio a cercare di rintracciare la strada fatta con Stefano e Flo che ci aveva portato fin lì l'anno scorso e mi dirigo via asfalto a Ghilardino dove faccio il pieno. Da lì, non ancora domo, passo per Fossombrone, e provo a cercare stradine bianche che mi portino senza asfalto a Montefelcino, da dove ritrovo i passaggi consueti e arrivo a casa in tempo per andare con moglie e bimbi a far la spesona al supermercato :-)

In breve, la prossima settimana BISOGNA ANDARE. Tolto giovedì che andrò a testare le nuove Sport Demon del VFR alla squagliapistoni, ogni altro giorno (in settimana di pomeriggio), va bene. Se non vi accordate in altro modo, io credo che andrò domenica mattina prossima.
VFR750F '86: THE WHITE LADY; CIBBIERRE 600 '87; APRILIA SXV 550 87: L'IGNURANTE!!; SILVIA '96 ZENKI
460 CV, 10 ruote, 58 valvole, 10 alberi a cammes, 14 candele e 6 terminali di scarico!

http://WWW.DELMORO.NET http://blog.libero.it/SCOMPASSANDO

Immagine
Avatar utente
mwinani
 
Messaggi: 2250
Iscritto: Gio Gen 04, 2007 8:33 pm
Località: CALCINELLI

Re: Uscita di mezza primavera

Messaggiodi Nemo il Mar Mag 31, 2011 8:29 am

Ciao Paolo, questa settimana è un casino, tra feste, matrimoni e quant'altro. Ti posso confermare i prossimo giorni per domenica? Io ripropongo comunque per lunedì 6.
Grazie

Al
Nemo
 
Messaggi: 19
Iscritto: Ven Gen 30, 2009 7:38 pm

Re: Uscita di mezza primavera

Messaggiodi mwinani il Mar Mag 31, 2011 10:12 am

Fino a mezz'ora prima di partire si fa sempre in tempo :-)

Tanto io devo ancora cambiare la camera d'aria e sistemare il sensore di velocità che sabato mi indicava 209 km/h in seconda a metà gas e che ho fatto 260 km in 2 ore di moto a bassa andatura :-)
VFR750F '86: THE WHITE LADY; CIBBIERRE 600 '87; APRILIA SXV 550 87: L'IGNURANTE!!; SILVIA '96 ZENKI
460 CV, 10 ruote, 58 valvole, 10 alberi a cammes, 14 candele e 6 terminali di scarico!

http://WWW.DELMORO.NET http://blog.libero.it/SCOMPASSANDO

Immagine
Avatar utente
mwinani
 
Messaggi: 2250
Iscritto: Gio Gen 04, 2007 8:33 pm
Località: CALCINELLI

Re: Uscita di mezza primavera

Messaggiodi Nemo il Mer Giu 01, 2011 10:51 am

Tu vai troppo forte ragazzo, dì la verità la velocità che segna è reale...
Nemo
 
Messaggi: 19
Iscritto: Ven Gen 30, 2009 7:38 pm

Re: Uscita di mezza primavera

Messaggiodi mwinani il Mer Giu 01, 2011 9:16 pm

Vada per lunedì (adesso il martedì pomeriggio faccio i turni con la moglie). Domenica si profila gita ad Appignano.
VFR750F '86: THE WHITE LADY; CIBBIERRE 600 '87; APRILIA SXV 550 87: L'IGNURANTE!!; SILVIA '96 ZENKI
460 CV, 10 ruote, 58 valvole, 10 alberi a cammes, 14 candele e 6 terminali di scarico!

http://WWW.DELMORO.NET http://blog.libero.it/SCOMPASSANDO

Immagine
Avatar utente
mwinani
 
Messaggi: 2250
Iscritto: Gio Gen 04, 2007 8:33 pm
Località: CALCINELLI

Re: Uscita di mezza primavera

Messaggiodi mwinani il Mar Giu 07, 2011 7:06 pm

La domenica la moglie dice che il dosimetro per bike radiaction ha superato la soglia. Niente moto manco con il binocolo.
Piccola gita all'Abbazzia, preferita al Pelingo per l'abbondanza di erba e di posto per pascolare figli e cane. Dopo la piadina (pancetta e cipolla, ve la consiglio :bom: :bom: ), passeggiata fino al fiume adiacente. Con tanto di camminata nell'acqua fresca e limpida. Perfino il cane si è buttato, lui che di solito è così riottoso ad avvicinarsi all'acqua, si è bagnato tutto. Due ora di relax totale coi bimbi che godevano per l'insolita situazione. Poi quando qualcuno ha iniziato a manifestare stanchezza siamo tornati a casa giusto in tempo per vedere l'arrivo della motogp e a sistemare la moto per ieri.


GANDE ALBERTO .... con doccia finale!

Come da programma Alberto arriva da Pesaro poco dopo le 2. Partiamo subito con destinazione San Martino dei Muri/Cartoceto per dare l'attacco al percorso hard del monte. Dopo aver abbassato la pressione di un paio di bar ci inerpichiamo per lo stretto e ripido sentiero. Alberto litiga con un tronco che lo vuol tenere con se per tutta la serata, ma poi in due riusciamo a convincerlo a lasciarci andare che "teniamo famiglia". Al secondo strappo godiamo del fondo umido ma con rocce belle lavare e con un gran grip saliamo in cima non senza qualche attimo di affanno, ma senza gravi problemi o impuntamenti. Sorprendentemente riesco subito a imboccare tutti i sentieri e a parte lievissime sviste, non sbaglio mai strada. Su in cima c'è una visuale stupenda. Iniziamo la discesa sul versante Tarugo tra grossi gradini (uno in particolare ci ha dato assai da pensare :-) ) e pietroni rotolanti. Scivolon scivoloni arriviamo a Tarugo e da li prendiamo per il sentierino che porta a Fenigli con l'ultimo strappetto che io chiamo Bob84. A me piace da morire quel pezzo. Si deve percorrere con grande cattiveria e un po' di colpo d'occhio su dove mettere le ruote. Se non ci si ferma si va su come una palla di schioppo percorrendolo in meno di un minuto. Se invece ci si comincia a fermare e si riprova a partire da fermi perché magari si ha avuto timore di qualche sasso, di pietre smosse, di qualche radice o del rigagnoletto d'acqua che per qualche tratto lo percorre, si rischia di spolmonarsi e di far finire la lingua in mezzo ai raggi della ruota anteriore. Io prima di affrontarla ho sbagliato dicendo ad Alberto. Questo è un pezzetto particolare, se lo prendi in seconda senza fermarti vai su bene altrimenti soffri un po'. Se gli avessi detto che era un pezzo divertentissimo da fare a paletta, scommetto che lo avrei trovato in cima quando ci sono arrivato io, invece ha preso a litigare con una rampetta ripida coi sassi a vista che sembrava la guerra tra Israeliani e Palestinesi. Nessuno dei due la voleva smettere, così sono tornato giù, ho detto ad Alberto di girare la moto e riprendere un po' di rincorsa. Siamo scesi assieme ma stavolta ha attaccato a litigare con la rampa più in basso che prima aveva passato di slancio. "la colpa è della moto" cui non piace questa zona delle Marche. Ho parlato io con la moto, le ho fatto vedere che se invece di fermarsi prima dei gradini continua ad andare la difficoltà svanisce come d'incanto. Solo questione di fiducia e di "tigna". E se proprio non si riesce a salire in piedi con la velocità sufficiente, allora peso tutto indietro e cuore leggero. Superati quei 30-40 metri critici poi si sale che è una bellezza. Cominciamo a scendere per sentieri che dopo un mese non riconosco più per via della vegetazione che è cresciuta a dismisura e arriviamo sulla Pergolese dove ci fermiamo al bar a bere qualcosa per reintegrare i liquidi persi in abbondanza (siamo a 5 km da Bellisio e ci so arrivare facendo una ripidissima discesa veramente avvincente <real enduro>). Mentre siamo lì e ci accingiamo a ripartire per chiudere il giro facendo un altro percorso più soft, ci chiama Sonia da casa. avvisandoci che sta grandinando e piove fortissimamente. Ragioniamo un po'. Il tempo a disposizione non è tanto, il rischio che i nuvoloni che stanno arrivando allaghino tutto il percorso con noi dentro è reale. Decidiamo di tagliare corto rifacendo a rovescio il percorso fatto a dicembre per arrivare a Bellisio. Alla Rotonda dopo San Lorenzo prendiamo per sant'Andrea di Suasa e di li per pratiche strade sterrate in un lampo siamo alla fornace di Orciano. Fino a lì ci è andata di lusso e abbiamo schivato il diluvio ma a quel punto attacca e in poche centinaia di metri la pioggia intensa si trasforma in una acquazzone memorabile con acqua che scroscia e rivoli che scendono dai campi circostanti e lungo l'asfalto. Per fortuna che sono pochi km. Al'ingresso della superstrada di Calcinelli già non piove più. Invito Alberto a seguirmi fino a casa così che gli possa dare qualcosa per coprirsi fino a Pesaro, ma preferisce l'aria fresca e l'acqua che lo lava in modo da non dover nemmeno fare la doccia. Ci salutiamo a corriamo ad asciugarci (ma lui completerà l'opera col diluvio di Fano e la fangaia di Pesaro).
A parte qualche defajance in punti veramente tecnici e ostici, Alberto si sta "incinghialendo" e l'ho visto salire, con calma ma con decisione in posti che se li guardi da sotto a piedi dici che chi ci prova è matto. La giornata era perfetta per limpidezza a temperatura. La moto (che ha una interessante novità) si è comportata egregiamente e il fisico ha risposto bene. Un'altra bella perla in questa collana motociclistica 2011. Fare un bel percorso tosto senza problemi particolari non ha prezzo. Arrivare a casa lavati e lustri pronti per la prossima uscita (personalmente domani), è meglio della Mastercard!! :mrgreen: :mrgreen:
VFR750F '86: THE WHITE LADY; CIBBIERRE 600 '87; APRILIA SXV 550 87: L'IGNURANTE!!; SILVIA '96 ZENKI
460 CV, 10 ruote, 58 valvole, 10 alberi a cammes, 14 candele e 6 terminali di scarico!

http://WWW.DELMORO.NET http://blog.libero.it/SCOMPASSANDO

Immagine
Avatar utente
mwinani
 
Messaggi: 2250
Iscritto: Gio Gen 04, 2007 8:33 pm
Località: CALCINELLI

Re: Uscita di mezza primavera

Messaggiodi mwinani il Ven Giu 17, 2011 9:21 pm

Sabato scorso ho ritrovato la salamandra dal basso. Ero tentato di imboccarla in salita ma avevo con me gente che proprio un fenomeno non era e ero già in ritardo per il ristorante :mrgreen: Allora ho preso quella più facile in salita e ho fatto capottare 3 Austriaci su 4 che erano con me :mrgreen: :mrgreen:
Peccato così avrei fatto mente locale su dove si imbocca da sopra. Quest'inverno infatti era troppo bianco tutto attorno per capirci bene. Ma capiterà di rigirarci.
Nelle ultime due settimane ho fatto qualcosa come 900 km di fuoristrada (compreso domani e non so ancora se devo andare anche domenica). Se continuo così mi ricoverano per overdose!! Comunque ormai ho una padronanza dei percorsi che Garmin mi fa un baffo!! :bom:
VFR750F '86: THE WHITE LADY; CIBBIERRE 600 '87; APRILIA SXV 550 87: L'IGNURANTE!!; SILVIA '96 ZENKI
460 CV, 10 ruote, 58 valvole, 10 alberi a cammes, 14 candele e 6 terminali di scarico!

http://WWW.DELMORO.NET http://blog.libero.it/SCOMPASSANDO

Immagine
Avatar utente
mwinani
 
Messaggi: 2250
Iscritto: Gio Gen 04, 2007 8:33 pm
Località: CALCINELLI

Precedente

Torna a Dragoni nel Fango

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessun iscritto e 1 ospite

cron